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Che cos’è il digital signage? | La definizione più accurata

Che cos’è il digital signage?

Tutti conosciamo il digital signage come un’installazione digitale che visualizza contenuti video o multimediali a scopo informativo o pubblicitario. Lo vediamo ovunque. Abbiamo guardato le pubblicità nelle stazioni degli autobus, trovato informazioni sui gate all’aeroporto, ordinato cibo nei fast food, comprato biglietti per il cinema, cercato indicazioni nei musei, tutto grazie al digital signage. Ci sono infiniti usi che supportano una diversità di business e di esigenze del pubblico. Infatti, si prevede che il mercato del digital signage crescerà da 20,8 miliardi di dollari nel 2019 a 29,6 miliardi di dollari entro il 2024, numeri che alludono all’enorme impatto e al potenziale che vi si trova. Mentre il digital signage ha un impatto sempre maggiore sulle nostre vite e presenta opportunità per il mondo del business, le sue capacità si stanno evolvendo da un sistema passivo che spinge i contenuti a un sistema più avanzato che collega, interagisce ed estrae contenuti da diverse fonti in tempo reale.

In questo articolo, esploriamo la definizione, l’ambito di utilizzo e il potenziale del digital signage.

CHE COS’È IL DIGITAL SIGNAGE?

Provo a capirci qualcosa. Wikipedia scrive che il “digital signage” è una sottocategoria del signage elettronico che, a sua volta, è definito come tecnologie di visualizzazione come LCD, LED, proiezione e e-paper. Questo è abbastanza inutile. La segnaletica è molto più che l’hardware. Capire la segnaletica digitale di oggi richiede la considerazione dei suoi ruoli, funzioni e capacità tecniche.

Quello che possiamo dire è che la segnaletica digitale è composta da tre componenti chiave:

  • Contenuto – Un inventario di audio, video, immagini, grafica, testo e altro, assemblato per raccontare storie uniche per qualsiasi numero di intenti unici.
  • Hardware – I componenti fisici e tangibili come schermi, supporti, dispositivi di pagamento, stampanti, telecamere, ecc
  • Software – L’infrastruttura digitale che permette la creazione, lo spiegamento, la gestione e l’analisi dei contenuti distribuiti sull’hardware.

Sottolineiamo questi tre componenti.

Che cos’è il contenuto della segnaletica digitale?

La semplice nozione di contenuto è qualsiasi cosa visualizzata su uno schermo, compresi testo, immagini, animazioni, video e audio. Tuttavia, “contenuto” può anche riferirsi al risultato collettivo della combinazione di vari media per raccontare una storia. Qui si tratta dell’esperienza complessiva impartita al pubblico di destinazione. Il contenuto è ciò che invoglia i visitatori o i passanti a fermarsi, cattura il loro coinvolgimento attraverso l’interazione, e raccoglie informazioni per la comprensione del business. Tali contenuti possono anche essere personalizzati in tempo reale attraverso integrazioni con i sistemi di back office.

Zivelo self ordering kiosk powered by Intuiface
L’industria della ristorazione beneficia anche dell’adozione di soluzioni di digital signage per usi diversi. Fonte dell’immagine: Case study sulla soluzione di chiosco self-service di ZIVELO

Esempi dei tipi più comuni di segnaletica digitale, in base allo scenario d’uso:

  • Pubblico – informazioni specifiche sul luogo (notizie, meteo, traffico, ecc.), mappe, indicazioni stradali, ecc.), mappe, wayfinding
  • Corporate – condivisione delle conoscenze, prenotazione di sale riunioni, coordinamento delle riunioni, formazione
  • Sales – portfolio di prodotti/servizi, whiteboarding, dimostrazioni
  • Tourism – wayfinding, punti di interesse, informazioni sulla città
  • Retail – self check-out, endless aisle, vetrina prodotti, smart mirror
  • Restaurants – self-service, menu digitale, chiosco per ordinare da soli
  • Marketing – promozioni, ambiente, gamification
  • Musei – galleria, wayfinding, tour digitali
  • Educazione – insegnamento in classe, wayfinding, mostre in biblioteca
  • Exhibit &Tradeshow – cataloghi interattivi di prodotti/servizi, registrazione visitatori, networking

Che cos’è l’HARDWARE DIGITAL SIGNAGE?

Il digital signage non è più un semplice schermo che visualizza contenuti orchestrati nel tempo. Viviamo in un’epoca in cui le industrie, i creatori e i fornitori di servizi possono scegliere a piacimento tra una diversità di opzioni hardware per servire i loro obiettivi. Alcune soluzioni software all’avanguardia, come Intuiface, permettono anche ai team non tecnici di adottare tecnologie moderne con il minimo sforzo ed esperienza. Ecco un piccolo riassunto di alcune delle tecnologie più favorite.

Schermi Multi Touch

Gli schermi Multi Touch (per saperne di più) permettono a una o più dita di interagire con il contenuto visualizzato sullo schermo. Queste dita potrebbero appartenere a più di una persona, con il risultato di interazioni multiple e indipendenti che avvengono in parallelo. Le due tecnologie più popolari sono:

  • La tecnologia touch capacitiva rileva qualsiasi cosa conduttiva. I sensori incorporati nel vetro rilevano la posizione del flusso di corrente che viene poi registrato come un evento tattile. La forma più popolare è conosciuta come capacitiva proiettata, e può essere trovata in tutti i telefoni cellulari e tablet. I display capacitivi sono considerati la tecnologia touch più precisa e quindi il gold standard se l’ambiente di destinazione è protetto dalle intemperie.
  • La tecnologia a infrarossi emette una griglia di luce infrarossa invisibile attraverso la faccia di uno schermo LED/LCD. Quando un oggetto entra in contatto con lo schermo, la luce infrarossa viene interrotta, con conseguente identificazione della posizione del tocco. A differenza dei display capacitivi del progetto, che richiedono materiale conduttivo per indicare un tocco, i display a infrarossi possono funzionare con qualsiasi materiale.

Tecnologia Beacon

I beacon sono dispositivi a bassa energia che trasmettono un identificatore unico o un URL. Assegnando un beacon a singoli articoli o inviando notifiche beacon, i fornitori di contenuti possono creare un ponte contestuale tra i display e il prodotto reale o un dispositivo mobile. Un esempio di utilizzo include il marketing di prossimità e la guida turistica automatizzata.

RFID, NFC e altri lettori (come AR code, chip e pin, ecc.)

Tutti questi dispositivi catturano ID unici che possono essere utilizzati per identificare informazioni rilevanti. Per esempio, striscia la tua tessera di socio e le tue informazioni di socio vengono visualizzate sullo schermo.

Oggetti connessi

Gli oggetti connessi sono dispositivi presenti su Internet e accessibili attraverso qualche tipo di API, rendendo facile alimentare le informazioni da/verso di loro con altri servizi digitali. Il risultante Internet delle cose (IoT) sta diventando sempre più pervasivo. (Questa tecnologia può collegare una soluzione di segnaletica digitale a luci, telecamere, TV, ecc.

Oggetti tangibili

Qui si sta mettendo qualcosa di diverso dalle dita su uno schermo. Lo schermo può identificare in modo univoco quale sia l’oggetto e reagire al suo posizionamento. Ecco un esempio video:

Riconoscimento degli oggetti e tecnologia multitouch screen utilizzando il Touch Table di WAKETO.

CHE COSA E’ IL SOFTWARE DI DIGITAL SIGNAGE?

Se avete cercato su Google “software di digital signage” e avete prestato attenzione a ciò che offrono gli innumerevoli fornitori, probabilmente avete sentito che tutti sembrano parlare della stessa cosa. A dire il vero, non è facile dare una definizione generale di Digital Signage Software, perché molte opzioni software offrono diverse capacità e quindi sono adatte a scopi diversi.

Tuttavia, possiamo trovare un compromesso descrivendo come dovrebbe essere una soluzione software di digital signage ideale. Dovrebbe permettere ai suoi utenti di creare facilmente esperienze di digital signage con la possibilità di incorporare interattività, integrazione di hardware e servizi di terze parti, e raccolta di dati per l’analisi. Dovrebbe offrire totale libertà per la selezione del formato multimediale e permettere qualsiasi design, layout o storyboard. Dovrebbe facilitare la collaborazione e la distribuzione remota.

In generale, il software di digital signage comprende quattro funzioni primarie:

  • Creazione del contenuto
  • Gestione e distribuzione del contenuto
  • Gestione del dispositivo/giocatore
  • Misurazione delle prestazioni

Qual è il futuro del software digital signage?

Oggi l’innovazione della segnaletica avviene principalmente nel mondo del software. Ecco tre aree da tenere d’occhio.

Intuiface Composer GIF

Interattività oltre il touch

“Il touch non è l’unico mezzo di interazione.”

La futura generazione del digital signage incorpora l’interattività. Oltre alle tecnologie dei dispositivi di cui sopra, il software di segnaletica digitale ci permetterà di lavorare praticamente con qualsiasi approccio interattivo che si possa immaginare, tra cui:

  • Riconoscimento vocale
  • Sensori di movimento
  • Oggetti tangibili
  • Interazioni basate sulla demografia
  • Azioni a distanza
  • Riconoscimento della gestualità

Interazione uomo-macchina di qualsiasi tipo, accessibile a qualsiasi team che desideri creare contenuti altamente coinvolgenti e adatti esclusivamente ad ambienti particolari e demografie mirate.

Connettiti al mondo

“Quello che vedi – e non puoi vedere – è quello che ottieni”

La maggior parte delle soluzioni software di digital signage sul mercato si presenta come un Content Management System (CMS), offrendo una User Interface (UI) dedicata, permettendo agli utenti di caricare e gestire contenuti che poi vengono distribuiti a un media player. Questa tendenza rimarrà in futuro?

La risposta è “Sì, ma”

I CMS non andranno da nessuna parte, ma le future soluzioni di digital signage si collegheranno e recupereranno contenuti da qualsiasi numero di fonti terze. Che il contenuto sia locale o nel cloud, il vantaggio di questo approccio è che espande la portata del contenuto e il tipo di informazioni che possono essere aggiunte a un’esperienza di digital signage.

Alcuni esempi di fonti di terze parti che possono servire come fornitori e consumatori di dati

  • Fonti offline: Microsoft Excel
  • Stand-alone CMS: Airtable, WordPress, Directus
  • Media sociali: Twitter, feed RSS, immagini Flickr, ecc.
  • Servizi, app e dispositivi di terze parti: IFTTT e Zapier
  • Qualunque fonte di dati, logica di business o dispositivo accessibile tramite un’API

L’esperienza è il sensore

“Le esperienze digitali possono essere un sensore. Se è vero, questo capovolge il mondo del digital signage.”

Come menzionato prima, le soluzioni di digital signage sono già in grado di estrarre informazioni da diverse fonti per migliorare l’impegno con un pubblico target. Il pubblico sta esprimendo preferenze e interessi attraverso interazioni personalizzate abilitate dalle tecnologie dei dispositivi come le webcam che rilevano il genere, i lettori RFID/NFC o i codici QR. Ora immaginate il valore da estrarre qui se la segnaletica digitale potesse registrare tutte le interazioni – articoli selezionati, video riprodotti, scene visitate e altro ancora – combinate con informazioni contestuali come la posizione e il tempo.

La segnaletica digitale non sarà più semplicemente un mezzo per visualizzare contenuti. Diventerà un sensore che cattura informazioni sul pubblico e sui suoi modelli di comportamento. Il risultato non è solo una segnaletica, ma una finestra sul pubblico, una soluzione analitica che fornisce informazioni di design, operative e di business.

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Immagine: Intuiface Analytics

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